Considerando

Non possiamo controllare il comportamento di tutti, ma possiamo imparare a stabilire dei limiti e delle conseguenze se vengono oltrepassati.

È' fondamentale chiarire cosa siamo disposti a tollerare e cosa no in una relazione, che sia tra amici, conoscenti colleghi di lavoro o in famiglia. Facciamo uno sforzo e cerchiamo di ascoltare i segnali del nostro corpo quando qualcuno oltrepassa il limite.

Sono tanti i modi in cui permettiamo agli altri di “calpestarci”, mandiamo segnali invitandoli a farlo.  Ad esempio se qualcuno ci fa sentire a disagio con un commento sgradevole su di noi. Invece di farglielo sapere, stiamo zitti e riponiamo il rancore in un angolino della nostra memoria. Trasformiamo in veleno la mancanza di rispetto di quella persona.
E purtroppo rendiamo brutti anche noi stessi.
Sto leggendo ultimamente alcuni consigli su come imparare a gestire le negatività...l'odio....il rancore...nostro e altrui.
Credo sia fondamentale  buttarlo fuori ...liberarsene per sempre..riuscire a non farsi intaccare..perché sono veleni contagiosi.  Un duro lavoro su se stessi ma necessario per non mettersi allo stesso livello.
Ho molte difficoltà...purtroppo sono emotiva e prendo tutto troppo di pancia.  Purtroppo sono ingenua e senza volerlo porgo.il fianco.  Sono fermamente  convinta che la causa principale dei dissidi....dei tormenti..sia la non comunicazione. Quella mancanza di comunicare cosa ci ferisce...cosa non ci piace...perché solo parlando si può risolvere. Invece...tutto ciò che tratteniamo dentro diventa un mostro incontrollabile. Tempo perso....tempo sprecato a trovare responsabilità  altrui... bisogna anche sapersi rassegnare di fronte  a coloro che non capiranno mai... persone disposte a tutto....pur di rendere infelice qualcuno...perché sono loro stesse  infelici.  Bisognerebbe  solamente  proteggersi... essere talmente al.di sopra da non lasciarsi coinvolgere.
Un arduo lavoro su se stessi.

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