La fiera dell'ipocrisia
Ieri si è svolta a Milano la convention dell'azienda per cui lavoro, la stessa azienda che ci sta facendo a pezzi, che ci ha messo in cassa integrazione 2 gg al mese, che ci ha tolto 2 gg di ferie, 12 ore di permesso, che ha azzerato il premio ecc ecc. Convention alla quale avrei potuto partecipare ma ho declinato per coerenza.
Nel corso di questi mesi abbiamo fatto scioperi che sono costati non poco su stipendi già congelati ...esprimiamo il nostro disagio...e poi.....e poi? Ci vendiamo per un buffet e un viaggio sul freccia rossa? Nooooo ma dai! Ipocriti....andiamo ad applaudire chi ci sta facendo a pezzi?
Eppure ho assistito a scene penose....gente offesa per non essere stata scelta....gente che la sera prima è andata dal parrucchiere....episodi fantozziani più che mai reali.
Improbabili mises da gran gala manco dovessero andare alla prima alla Scala!
Che tristezza...che pochezza.
E poi...lavorando ahimè in ambiente al 90% femminile ....vi lascio immaginare. Noi donne siamo terribili...competitive...non facciamo passare nulla....tutto viene covato per poi riemergere al momento giusto.
Brutta storia gli ambienti femminili....pugnali che volano...uno sparlare continuo alle spalle...
A volte davvero vorresti solo un paio di cuffiette e non sentire il loro petulante vocio.
Brutto ambiente l'open space.. zero privacy. A volte ti innervosisce anche il solo sentire deglutire la o il vicino di gomito.
Non trovi un angolo per una telefonata.
I nostri acquari....così chiamiamo gli open ...😓
Tutto in piazza...tutto pubblico.
Un lavoro ingestibile per la disorganizzazione e la totale carenza dei sistemi.... arrivi a casa stanco e spesso hai concluso poco e niente ...un senso di insoddisfazione e tempo gettato nel cesso.
No....non voglio morire qui dentro....ne uscirò..
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